Storie della tua vita e altri racconti

Ho sempre apprezzato i racconti brevi della fantascienza, per i loro audaci tentativi di catapultare il lettore nel mezzo di storie incredibili, il tutto nello spazio (è il caso di dirlo) di poche pagine.

Per questo mi sono avvicinato alle opere di Ted Chiang, per la prima volta nel 2024, con la lettura della raccolta di racconti brevi Respiro.

Il secondo contatto è del 2025 con la raccolta Storie della tua vita e altri racconti (curato da Ne/oN Libri), in questo caso per verificare con curiosità quanta licenza il regista Denis Villeneuve si fosse preso nella trasposizione cinematografica con Arrival del 2016.

Arrival è infatti tratto dal racconto Storia della tua vita, il punto apicale di questa raccolta. In esso Chang (vincitore dei premi Hugo e Nebula) descrive il contatto tra gli eptapodi (alieni dai 7 arti) e l’umanità. Gli extraterrestri compaiono improvvisamente con le loro astronavi fluttuanti a mezz’aria, immobili. Cosa vogliono? Sono amici o nemici? In che modo si comunica con loro, evitando catastrofici fraintendimenti?

È come se Chang usasse scenari sci-fi per fare critica sociale trattando della difficoltà della comunicazione/cooperazione, dell’isolamento delle persone, della distopia sociale: avviene per esempio nei racconti Comprendi (cosa accade a un uomo che vede espandersi indefinitamente le proprie facoltà mentali, dopo essersi sottoposto a un trattamento medico?) e in Apprezzare ciò che vedi: un documentario (vi sottoporreste a un intervento che equalizza il modo in cui percepite l’aspetto fisico delle persone, per apprezzarne unicamente la personalità?). Interessante la sezione del volume nel quale l’autore descrive da quali idee sia partito per la stesura di ogni racconto.

Una piacevole lettura che consiglio, dunque, a chiunque voglia usare la lente dei racconti di Chang per osservare con spirito originale (a volte esotico) e critico lo sviluppo delle “storie delle nostre vite”.


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